L’associazione “Nel nome del rispetto” si prefigge l’obiettivo di seminare la cultura del rispetto e dell’amore nelle nuove generazioni.

In un contesto sociale complesso come il nostro sembra fondamentale educare al sentimento che porta a riconoscere i diritti, il decoro, la dignità e la personalità di ciascuno, e quindi ad astenersi da ogni manifestazione che possa offendere se stessi o gli altri così da poter riaffermare e difendere i valori positivi di una sana e pacifica convivenza democratica.

Pertanto l’associazione si propone di promuovere, valorizzare e realizzare la cultura della comunicazione, della solidarietà, della comprensione dell’individuo e della personalità di ogni essere umano, proprio nel nome del rispetto che dovrebbe costituire elemento indissolubile di ogni individuo inserito nella società civile.

 


Nel Nome del Rispetto presenta
                                                                              “Il rispetto dell’essere umano tra tradizione ed emancipazione” 
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 14 ottobre ‘21 - Il valore del Rispetto per promuoverlo ed approfondirlo in ogni sua declinazione. Lunedì 18 ottobre, ore 11, presso la Sala d'Onore di Palazzo Donini della Regione Umbria, si terrà la conferenza stampa indetta dalla presidente Maria Cristina Zenobi e della vice presidente Cristina Virili dell’Associazione “Nel Nome del Rispetto” per la presentazione del progetto-concorso per l'anno 2020/2021.
Giunto alla sua sesta edizione, si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado, dal nido alle superiori, all'università agli istituti di pena minorili e per adulti ed è esteso a tutto il territorio nazionale, potendo altresì contare sull’apporto e il riferimento di “Ambasciatori” dell’Associazione presenti in 17 Regioni d’Italia.
Le tematiche, come per gli anni precedenti, saranno tre: 1.Il Rispetto dell'essere umano tra tradizione ed emancipazione 2.Il Rispetto come concetto di pace tra storia ed evoluzione  3.“Il Rispetto e l'evoluzione della donna attraverso la musica”.
Questa edizione porterà studenti e docenti ad approfondire il rispetto riservato alla figura della donna e dell’uomo nelle loro molteplici vesti e ruoli avuti nella società per coglierne i mutamenti e le evoluzioni.
Altrettanto attuale, il secondo tema nel quale il Rispetto andrà individuato nelle dinamiche sociali che hanno consentito il mantenimento della pace tra i popoli in un’ottica evolutiva dei rapporti delle singole identità statuali.
Infine il terzo tema che impegnerà gli studenti appassionati di musica a comprendere che l’impegno della donna in ambito musicale, molte volte sottovalutato o sconosciuto, abbia invece contribuito alla evoluzione e all’affermazione della stessa in tutti gli ambiti sociali ed intellettuali.
Nell’occasione saranno presentate altre iniziative che l’Associazione realizzerà nei prossimi mesi.
Si tratta del progetto pilota realizzato con il plesso scolastico Perugia 12, dirigente Simona Ferretti, del convegno fissato per il 25 novembre presso il carcere di Capanne in occasione della Giornata del Femminicidio.
Verranno inoltre presentate altre iniziative promosse dall' Associazione come l’istituzione di un corso di formazione sulla motivazione empatica e il convegno dell’11 marzo sulla Pace e il Rispetto dell'essere umano. Alla conferenza stampa interverranno la presidente della Regione, il prefetto di Perugia, Armando Gradone, rappresentanti istituzionali della Provincia di Perugia, e Comune di Perugia, nonché i testimonial dell'Associazione, Fausto Cardella, magistrato e garante dell’Ateneo perugino e Presidente Fondazione Antiusura, il regista Gianfranco Albano, Antonio Stango, presidente della Federazione Nazionale Diritti Umani.